I nostri valori


ASCOLTO

“... ascoltiamo non solo con le nostre orecchie, ma anche con i nostri occhi, mente, cuore e immaginazione... ciò che sta accadendo dentro di noi, così come ciò che sta accadendo nella persona che stiamo ascoltando. Ascoltiamo le parole dell’altro... i messaggi e i significati sepolti nelle parole. Ascoltiamo la voce, l’aspetto e il linguaggio del corpo dell’altro... senza aggiungere, sottrarre o modificare.”

(Carl Rogers, 1980)

Ascoltare è un processo attivo, un’abilità complessa che richiede impegno, formazione e concentrazione.

Ascoltare significa prestare attenzione agli aspetti verbali e non verbali del messaggio, significare accogliere ciò che ci sta portando l'altra persona nella sua interezza.

Per far sì che questo avvenga, bisogna accogliere l’altr* ponendosi in un atteggiamento di interesse, comprensione e sospensione del giudizio.

 


COMPRENSIONE

Significa partecipare e sentirsi dentro l'esperienza soggettiva dell'altro,  andare oltre le parole, capire i bisogni le emozioni

 


NON GIUDIZIO

L'epochè è la sospensione del giudizio ed è una condizione imprescindibile affinché l’altro possa aprirsi, esprimere aspetti e permette la comprensione reciproca. Significa porsi nei confronti del/della paziente con la mente libera da eventuali idee prestabilite.

 


ACCETTAZIONE

 Porsi in un atteggiamento di ascolto attivo, comprensione e non giudizio ci permette di accettare la persona che si ha di fronte nella sua interezza, senza porre condizioni, rispettandolo per ciò che è, indipendentemente da quello che dice, che pensa o che fa.

 


 ACCOGLIENZA

Accogliere la persona che rivolge a noi significa quindi creare uno spazio sicuro nel quale si possano esprimere parti di sè che normalmente teniamo nascoste, per prenderne coscienza ed eventualmente modificarle, tramite una libera scelta consapevole.